lemie

Lemie nasce agli inizi degli anni Settanta producendo cinture in pelle e, nel giro di un decennio, dopo aver affermato il proprio marchio, decide di introdurre nuovi articoli che arricchiscano e completino la propria produzione: piccola pelletteria, borse, articoli da viaggio e per l’ufficio.

Lemie negli anni consolida la propria posizione sul mercato, affermandosi quale leader in Italia ed ai primi posti nel mondo nella produzione di articoli in pelle.

L’attività di produzione di Lemie si può schematizzare oggi in due macro-aree:

  • produzione interna di cinture ed oggetti di piccola pelletteria
  • produzione presso terzisti, in Estremo Oriente, di borse e valigeria

Entrambe queste tipologie di produzione hanno per oggetto articoli realizzati sia su licenza, (per conto di clienti quali per esempio Sergio Tacchini e Pierre Cardin), sia con il proprio marchio.

LE ESIGENZE E IL PROGETTO INFORMATICO

La strategia vincente di Lemie è puntare sulla qualità” commenta Gianluigi Rovaris, Direttore della Produzione in Lemie, “seguendo tre punti cardine: ricerca continua di nuove idee, tecnologie avanzate, garanzia di elevati standard qualitativi pur in presenza di notevole capacità produttiva.”

Quando nel 1998 Lemie incontra ASP, ha due obiettivi:

  • miglior controllo delle attività produttive per quanto riguarda la produzione interna
  • maggiore apertura del sistema informativo verso strumenti più flessibili (ordini via internet, reportistica con strumenti di produttività individuale quali Office etc.)

Per soddisfare queste esigenze, viene articolato il progetto in due fasi principali, precedute da una rivisitazione dell’organizzazione che ottimizza i flussi e divide logicamente le due attività:

  • nel 1998 viene sostituito il sistema informativo dell’area amministrativa (a seguito di modificazioni nell’assetto aziendale, si è infatti reso necessario uniformare tutto il sistema all’unico standard di D.Net);
  • dal 2000 vengono coinvolte anche le aree di produzione, logistica e commerciale.

Contemporaneamente, sono stati realizzati strumenti ad-hoc per la industrializzazione delle schede prodotto ad uso dell’ufficio progettazione, ovvero degli stilisti che creano le linee.

I BENEFICI

miglioramenti nelle aree produzione, logistica e commerciale

Lemie ha potuto ottenere dal progetto D.Net significativi benefici per la sua attività, in particolare:

Aree produzione e logistica: ottimizzazione dei flussi e riduzione dei costi

  • Netta divisione delle due attività (produzione interna e produzione presso terzisti) e totale controllo della produzione.
  • Consolidamento di una struttura aziendale di tipo “industriale”.
  • Ottimizzazione e differenziazione dei flussi: ogni tipologia di prodotto ha dei flussi organizzativi ed informatici specifici, pur mantenendo le peculiarità nell’ambito della tipologia del prodotto. Il prodotto “griffato” ha costi elevati e gestione molto personalizzata; il prodotto più commerciale e non marchiato deve avere costi più bassi e produzione più industrializzata.
  • Riduzione dei tempi di attraversamento del flusso produttivo e di giacenza dei semilavorati: Lemie ha cambiato il proprio metodo, producendo ed ottimizzando i propri flussi in funzione delle richieste del cliente: si è potuti passare, quindi, da una produzione “per magazzino” ad una produzione “per commessa”.
  • Gestione delle problematiche legate alla “taglia-colore”.
  • Realizzazione di fasi di produzione di semilavorati generici, introducendo fasi produttive con strutture intermedie e specializzando poi solo la parte finale della produzione.
  • Riduzione dei fabbisogni di materie prime in termini di scorte.
  • Riduzione delle giacenze e delle immobilizzazioni di magazzino.
  • Ottimizzazione dei tempi di produzione e di consegna al cliente.

Area commerciale: standardizzazione e controllo

  • Condivisione del patrimonio informativo: il rapporto con il cliente è stato rivisto in chiave meno “personale e diretta” con il commerciale e maggiormente in un’ottica di condivisione delle informazioni, con evidenti vantaggi di storicizzazione ed organicità dei dati.
  • Standardizzazione: mettendo a disposizione strumenti quali le schede di prodotto nell’ambito del sistema informativo si è potuto ottimizzare il ri-utilizzo su più clienti di fasi di progettazione comuni. In questo modo, sono state ridotte le giacenze di magazzino, i tempi di realizzazione del prodotto (e quindi di consegna al cliente) e la gamma dei prodotti.
  • Connotazione “propositiva” dell’attività: potendo usufruire di informazioni organiche e strutturate, il commerciale ha potuto lavorare proattivamente verso il cliente, sottoponendo per esempio articoli semilavorati già a magazzino sui quali il cliente stesso aveva già basato le proprie richieste.
  • Controllo dei costi a preventivo: è stato realizzato ad-hoc un modulo scheda costo che ha permesso di realizzare un controllo preventivo dei costi, dando una indicazione di redditività tempestiva ed anticipata rispetto alla consuntivazione vera e propria.

IL FUTURO

Lemie ed ASP Italia stanno già pensando al futuro, e precisamente all’automazione delle rilevazioni in produzione con terminali a radiofrequenza.

L’obiettivo, è il controllo in termini reali dello stato di avanzamento all’interno di tutte le singole fasi produttive.

Cerca