AS400, UNA STORIA DI SUCCESSO, MA OGGI?

 

AS400, una storia di successi, ma oggi? Quale è il panorama italiano? 

Al fine di comprendere la reale situazione e fare luce sulle concrete esigenze nel mondo delle PMI italiane, abbiamo cercato di fare una fotografia del mercato attuale, facendo un’analisi qualitativa, raccogliendo testimonianze.  

Ecco che cosa è emerso:

La maggior parte delle aziende intervistate dichiarano di:

  1. Usare AS400 on premise.
  2. Avere più di 3 server.
  3. Utilizzare le ACG, anche solo per la parte amministrativa, insieme ad altri gestionali. 
  4. Soffrire della mancanza di competenze specifiche da inserire in azienda.
  5. Proteggere i dati aziendali e la propria business continuity è una priorità assoluta (ma non tutti sono attrezzati!). Il 60% degli intervistati afferma di non avere una procedura documentata né certificata di Disaster Recovery e Business Continuity, anche se in grado di eseguire un recovery completo.

La situazione del mercato che ne è emersa è che molte PMI si trovano a gestire un parco installato di più sistemi distribuiti all’interno della propria sede, stratificando complessità di processi e dati. Ne consegue spesso una crescita progressiva di criticità a livello di gestione, manutenzione, tempi di backup ed eventuali ripristini dei Dati.

Più del 60% delle aziende non ha una procedura documentata né certificata di Disaster Recovery e Business Continuity, non esistono protocolli codificati e tanto meno simulazioni periodiche.

Inoltre la gestione degli AS400/IBM i on premise rappresenta una preoccupazione per:

  • la difficoltà nel reperire competenze tecniche sempre più di nicchia,
  • per i costi di manutenzioni hardware,
  • per i consumi energetici,
  • per i rischi di perdita di dati e disservizi legati a strutture interne non disegnate per l’alta affidabilità,
  • per i rischi legati alla sicurezza dei siti ove le macchine sono collocate.

La nostra esperienza a tua disposizione. I nostri consigli

1. CONSOLIDAMENTO SERVER.

Consolidare i server significa ridurre il numero di computer della sala macchine lasciando invariati i servizi offerti grazie alla tecnologia di virtualizzazione.

Oggi con il Cloud la stessa azienda può disporre, più velocemente e con grande risparmio, di uno spazio virtuale riservato, dove custodire dati e applicazioni (backup semplice o multiplo) e mantenerli al sicuro, con possibilità di ripristino in caso di guasti, errori volontari o involontari, attacchi esterni, distruzioni o altri fattori di rischio.

I vantaggi di un progetto di Server Consolidation sono molteplici: risparmio sulla bolletta elettrica, semplificazione nella gestione, manutenzione ed upgrade dei server, riduzione dei tempi di downtime.

 

2. PORTARE IL TUO AS400 (IBM i) IN CLOUD

La virtualizzazione di tutte le macchine o solo di alcune, ha vantaggi in termini economici, di flessibilità, maggiore efficienza, valore strategico e sicurezza.

 

3. LE ACG.

 Le ACG non hanno, ad oggi, la completezza applicativa di altri ERP della stessa fascia di mercato e questo ha portato in azienda, molto spesso l’utilizzo di più gestionali.

Non solo. 

Le ACG, dopo essere state abbandonate da IBM, sono state acquistate qualche anno fa da TeamSystem, che incentiva i clienti a migrazioni su piattaforme non As/400.

Noi sosteniamo che la filosofia ACG debba rinnovarsi tecnicamente mantenendo le radici applicative che ne hanno tributato tanto successo.

E’ per questo motivo che suggeriamo la soluzione DNET4 IBM CLOUD, il gestionale “agc like”, che si plasma sulle esigenze dell’azienda e del suo business essendo scalabile, flessibile e modulare.

FUNZIONALMENTE COMPLETO, dalla contabilità ai cicli operativi inclusa produzione e logistica, dà una risposta a tutte le domande dell’azienda. Inoltre se è necessario gestire più Aziende o più divisioni dislocate in diverse parti del mondo con DNET4 IBM CLOUD è possibile!

Siamo consapevoli inoltre che ogni cambiamento del sistema informativo aziendale (ERP) tende a preoccupare per i tempi lunghi, costi, personalizzazioni da rifare e personale da formare. Tuttavia, sfruttando l’architettura Hybrid Cloud, le personalizzazioni e verticalizzazioni sviluppate in anni, potranno essere integrate senza costi di riscrittura.

Tutto il patrimonio aziendale, senza alcun pericolo di perdita di dati, potrà essere trasferito in breve tempo nella nuova soluzione che opera nel  cloud IBM, garantendo solidità e sicurezza.

 

3. DISASTER RECOVERY

Avere una soluzione documentata, meglio ancora se certificata di Business Continuity e Disaster Recovery, ti supporta nello stabilire in primis quali sono i processi aziendali critici per il business, ossia quelli che devono essere maggiormente monitorati e protetti e pianifica le azioni da intraprendere per il ripristino totale e il più rapido possibile di sistemi, dati e applicazioni in caso di incidente.

Se desideri avere un checkup e una consulenza sulla situazione della tua azienda, siamo a tua disposizione: contattaci subito!

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