Ecco come si evolvono i sistemi IBM i (AS400/IBM Power i) nell’era del cloud e del hybrid cloud.

 

Noi  di ASP Italia siamo un gruppo di sviluppatori che hanno iniziato nel lontano 1989 a sviluppare parte delle ACG e che hanno fatto pratica proprio su l’AS400.

Di anni ne sono passati e la tecnologia ha fatto passi da gigante, tuttavia ancora oggi incontriamo tantissime aziende, soprattutto nelle PMI, che hanno scelto la soluzione AS400 oggi IBM POWER i installata presso la propria sede. Seppur riconosciuto da tutti nel settore per la solidità e completezza, oggi questo tipo di soluzione presenta dei limiti che è bene tenere in considerazione.

Le Aziende dinamiche hanno capito che per battere la concorrenza, devono essere più veloci nell’adottare applicazioni flessibili, personalizzate ed integrate. Oggi infatti consigliamo di avere sistemi scalabili ed infrastrutture dinamiche che si adattino alle esigenze di business, ottimizzando i costi senza condizionare l’espansione dei sistemi.

Per questo parliamo di cloud e hybrid cloud. La migrazione di applicazioni core ospitate su sistemi legacy AS400 / IBM Power System è un processo delicato ma indispensabile per aumentare il rendimento per gli utenti. A livello informatico comporta una serie di complicazioni che è bene tenere a mente: travaso di dati, sincronizzazioni su piattaforme poco conosciute all’azienda, protezione di dati, sviluppi con differenti tecnologie…

Quali sono quindi i costi nascosti della gestione di un sistema IBM Power i? Come garantire continuità? E quali competenze mettere in campo? Ecco tre possibili difficoltà che si incontrano nella gestione di AS400 e come approcciarle con le strategie più efficaci.

Innanzitutto consideriamo i limiti:

AS400 e costi

La gestione degli AS400/IBM Power i rappresenta oggi per tante aziende una preoccupazione ed un costo elevato, sia per la difficoltà nel reperire competenze tecniche sempre più di nicchia, sia per i costi di manutenzioni hardware e per i consumi energetici, sia per i rischi di perdita di dati e disservizi legati a strutture interne non disegnate per l’alta affidabilità.

Da considerare inoltre i costi di Storage. Almeno per i primi anni di vita, il sistema viene configurato con una soluzione che prevede un ragionevole spazio di crescita, il che determina una configurazione sovradimensionata e non condivisa per altri utilizzi. Ed ecco un altro elemento che fa lievitare i costi.

Un sistema IBM i è molto impegnativo inoltre in termini di gestione, soprattutto se si deve garantire alta disponibilità 24 ore su 24, e limitare al minimo il downtime causato, ad esempio, dall’installazione di patch, aggiornamenti o guasti.

AS400 nel cloud. La soluzione migliore e i vantaggi

La migrazione verso il cloud è una scelta vincente che offre diversi vantaggi:

  • Ottimizzare i costi
  • Beneficiare del personale qualificato sfruttando economie di scala
  • Libera il personale IT dalle attività di controllo e gestione quotidiana, rendendo disponibili risorse per altre aree strategiche.
  • Struttura scalabile, flessibile e affidabile
  • Offre maggiore velocità e gestione più dinamica della crescita organizzativa
  • Maggiore sicurezza dei dati e data center che garantiscono il massimo della ridondanza possibile.
  • Disaster Recovery

La flessibilità della soluzione permette ai clienti di dimensionare le caratteristiche del proprio Sistema Informativo IBM ed eventualmente ampliarlo o ridurlo in funzione delle necessità aziendali.

Non un cloud qualsiasi: i server IBM Cloud garantiscono prestazioni elevate a tutti i livelli

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Sviluppare per crescere

Sperimentare e personalizzare nuove applicazioni è una strategia vincente per il 65,4% delle aziende che utilizzano un IBM i e che hanno deciso di sviluppare internamente le applicazioni utili al proprio business. Migrare il proprio AS/400 in un data center garantisce una maggiore agilità alle aziende che possono testare nuove applicazioni in un ambiente sicuro.

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