Nonostante si continui a parlare di “trasformazione digitale”, la maggior parte delle aziende per lo più PMI, continuano ad usare applicazioni datate e non aggiornate diventati oramai difficili da mantenere e costosi.

Quando il vertice di una azienda decide che è ora di cambiare, molto spesso si trova davanti a molte problematiche e incertezze.

Il nostro team Asp Italia, attivo da sempre nel mondo del cloud computing, ha come obiettivo supportare aziende nelle migrazioni in cloud e affrontare la modernizzazione e la trasformazione tecnologica.

Per noi “trasformazione digitale” significa miglior efficienza operativa, riduzione dei costi, maggior flessibilità e agilità verso il cambiamento.

PREMESSA: CIO’ CHE E’ INDISPENSABILE

  1. Considerare la sicurezza una priorità: tutte le metodologie, le considerazioni riguardanti lo sviluppo, i processi e le procedure dovranno prevedere un approccio di sicurezza multilivello, relativo a reti, dati, applicazioni e servizi.
  2.  Considerare le persone un elemento chiave del cambiamento Le procedure di Cloud migration spesso richiedono una revisione dei processi e delle attività quotidiane. Il coinvolgimento delle persone (manager, dipendenti, collaboratori) che a vario titolo sono investiti da queste novità è, quindi, essenziale.
  3. Evitare di trasferire nel Cloud i problemi dell’on premise. La Cloud migration può rappresentare per il team IT l’opportunità di mettere mano e risolvere i problemi dell’infrastruttura attuale con un minimo sforzo.

E’ ORA DI RIDURRE I COSTI IN AZIENDA E RENDERLA PIU’ EFFICIENTE

Il cloud elimina sia le spese di capitale iniziali necessarie per l’acquisto di hardware (PaaS, IaaS) e software (SaaS) che i costi legati alla gestione e manutenzione dei data center locali, reti, server, storage e sistemi operativi.

Le applicazioni in cloud, infatti, richiedono investimenti iniziali estremamente limitati e si pagano generalmente in base al consumo (pay per use), consentendo così di gestire la crescita di un servizio in maniera dinamica. Allo stesso tempo, poiché si paga solo il consumo della risorsa, quando un servizio non è più utilizzato, non è più un costo.

Inoltre, compresi per esempio nel nostro servizio cloud, strumenti di monitoraggio e alerting che facilitano un controllo continuo e una gestione efficiente dei costi. È possibile, ad esempio, monitorare più precisamente i costi associati ai singoli servizi e l’eventuale presenza di “risorse zombie”, cioè risorse infrastrutturali non usate e che possono essere spente, risparmiando sul costo associato.

INFRASTRUTTURA RESILIENTE E SCALABILE

I cambiamenti improvvisi di business, come abbiamo visto in modo evidente durante la pandemia, generano nuovi requisiti di infrastruttura: flessibilità e scalabilità.

I servizi cloud forniscono davvero elasticità: le risorse di calcolo, storage o rete possono essere consumate solo quando richiesto e dismesse quando non sono più necessarie.

Le soluzioni IT on-premise, anche quando sono scalabili, hanno invece dei limiti. Ad esempio, è necessario pianificare investimenti e sforzi costanti per mantenere i margini sufficienti di scalabilità ed evitare situazioni di sottodimensionamento, causando disservizi, o sovradimensionamento, causando uno spreco di risorse e costi maggiori.

AGGIORNAMENTI SICURI E FACILI

Il supporto e gli aggiornamenti sono attività costose e complicate da gestire ed è molto difficile per qualsiasi organizzazione tenere il passo con la costante richiesta di aggiornamenti e patch di sicurezza. Ne consegue che, spesso, le infrastrutture non vengono adeguatamente aggiornate.

Passando al cloud, sono i fornitori del servizio ad occuparsi della sua manutenzione, sicurezza e risoluzione dei problemi. Tutte le spese di manutenzione e gestione sono a carico del provider di servizi. Questo permetterà all’ azienda di rimanere sempre al passo non solo con le ultime novità in fatto di tecnologia, ma anche di restare a norma di legge grazie ai costanti aggiornamenti correttivi o evolutivi del provider.

MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO

Il cloud facilita l’adozione di pratiche di automazione che aumentano la ripetibilità di operazioni critiche e permettono di accelerare i processi di delivery, riducendo al minimo la possibilità di errori o configurazioni errate aumentando il controllo sui processi. Questo ha un ritorno economico in termini di efficacia, efficienza e reputazione dei servizi.

RIDUZIONE DEI RISCHI DI DISSERVIZIO OPERATIVO E PERDITA DI DATI

La sicurezza nel cloud è una complessa interazione di tecnologie, controlli, processi e politiche. Per un’azienda conviene affidarsi ad un partner esperto e consolidato. Noi di ASP Italia, da sempre attenti ad offrire ai clienti il massimo livello in termini di sicurezza dei servizi, abbiamo maturato competenze ed esperienze negli anni fino ad ottenere una delle più importanti certificazioni di qualità e di processo oggi disponibili:

ISO 27001:2013, relativa alla Progettazione e fornitura servizi di Cloud Computing e Cloud Storage. Hosting, Housing e Colocation, Posta Elettronica, Domini Internet, Sicurezza Informativa e Disaster Recovery.

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